Cos’è l’’aliquota di conversione?

Con l’aliquota di conversione viene calcolato l’ammontare della pensione annua dall’avere di vecchiaia esistente. L’ammontare della pensione viene determinato moltiplicando l’avere di vecchiaia con l’aliquota di conversione. L’attuale aliquota di conversione della CP FFS ammonta all’età di 65 anni al 5,848%.

Esempio: Con un avere di vecchiaia di 500 000 franchi e un’aliquota di conversione del 5,848% risulta, nel caso di un pensionamento all’età di 65 anni, una pensione di 29 240 all’anno.

Perchè dev’essere abbassata l’aliquota di conversione?

Con un’aliquota di conversione si tiene conto dell’aspettativa di vita nonché l’utile futuro da aspettarsi dagli investimenti.

Il capitale ancora esistente durante la riscossione della pensione viene remunerato con il tasso d’interesse tecnico. Il rendimento realizzato con investimenti sicuri è nel frattempo da tanti anni molto basso. Anche se negli ultimi anni il rendimento dagli investimenti della Cassa pensioni è stato buono, si deve calcolare in futuro, in base a questo limite degli interessi basso, con chiare ridotte possibilità di rendimento sui nostri investimenti patrimoniali. Per questo motivo il tasso d’interesse tecnico dev’essere abbassato dello 0,5% al 2,5%.

L’aspettativa di vita continua ad aumentare, anche per gli assicurati che sono già pensionati. Dev’essere tenuto conto di questa situazione.

Risultato: Il capitale esistente al momento del pensionamento deve bastare sia più a lungo (a causa dell’aspettativa di vita che aumenta) e genera anche ancora meno rendimento durante questa fase (riduzione dell’interesse tecnico). Per questo motivo l’aliquota di conversione dev’essere fissata più bassa.

Perchè la Cassa pensioni introduce in aggiunta anche aliquote di conversione in funzione della classe d’età e cos’è questo esattamente?

Nel caso delle aliquote di conversione in funzione della classe d’età ( anche cosiddette „ tavole generazionali“ ), le aliquote di conversione vengono definite non solo in base all’età al momento del pensionamento, bensì anche in base all’anno di nascita.

Nel passato si partiva dal presupposto, che l’aspettativa di vita dopo il pensionamento non cambiava più. Corrisponde però alla realtà, che l’aspettativa di ogni assicurato, a partire dal pensionamento, continua ad aumentare. Questo ha come conseguenza che oggi, la durata del versamento della pensione al pensionamento, viene sottovalutata. Inoltre l’aspettativa di vita aumenta ogni anno. Se si prendono in considerazione questi due ravvedimenti, ogni classe d’età ha un’altra aliquota di conversione al momento del pensionamento della classe d’età precedente e successiva.

Esempio:

Aliquote di conversione all’età di 65 anni per una persona della classe d‘età:

-1960: 5,12%

-1961: 5,11%

-1962: 5,10%

-1963: 5,09%

Abbiamo trattato questo tema in un breve film. Può guardarlo qui.

Quando entrano in vigore questi adattamenti?

L’abbassamento del tasso d’interesse tecnico come anche gli adattamenti all’aspettativa di vita e conciò l’abbassamento dell’aliquota di conversione entrano in vigore al 1° gennaio 2016.

La Cassa pensione FFS controviene alla legge con queste aliquote di conversione basse? Lì viene prescritta un’aliquota di conversione minima chiaramente più alta.

Un abbassamento dell’aliquota di conversione non è in contraddizione con la cosiddetta aliquota di conversione minima in base alla legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP). La Cassa pensioni FFS ha prestazioni più alte che le prestazioni minime in base all‘LPP. Il tasso legale vale solo per le prestazioni minime. Come prova dell’adempimento del dovere legale, per ogni assicurato attivo viene gestito un secondo calcolo – con un’aliquota di conversione minima in base all’LPP sotto utilizzo dell’avere LPP di ogni assicurato.

La CP FFS non abbassa l’aliquota di conversione minima secondo LPP, ma l’aliquota di conversione in base al regolamento di previdenza. Di seguito si parla sempre dell’aliquota di conversione in base al regolamento di previdenza.

Esempio:

Pensionamento all’età di 65 anni nell‘anno 2017

Avere di vecchiaia presso la CP FFS del totale di 500 000 franchi

Nuova aliquota di conversione CP FFS 5,21%

Risulta una pensione annua di 26 050 franchi

Quota avere di vecchiaia secondo LPP: 200 000 franchi

Aliquota di conversione secondo LPP: 6,8%

Risulta una pensione di vecchiaia annua secondo LPP di 13 600 franchi

La pensione ordinaria della CP FFS è nettamente più alta della rendita minima secondo LPP.

Quale aliquota di conversione utilizza la CP FFS a partire dal 1° gennaio 2016?

Aliquota di conversione valida al pensionamento fino al 1° dicembre 2015

Pensionierungsalter606265
bis 1. Dezember 2015 5,199% 5,437% 5,848%

 

Aliquota di conversione valida al pensionamento a partire dal 1° gennaio 2016

Anno di pensionamento606265
2016 4,62% 4,84% 5,22%
2017 4,61% 4,83% 5,21%
2018 4,60% 4,82% 5,20%
2019 4,58% 4,80% 5,18%
2020 4,57% 4,79% 5,17%
2021 4,56% 4,78% 5,16%

Che cos’è il tasso d’interesse tecnico e perchè lo stesso viene abbassato al 2,5%?

Il capitale esistente durante la riscossione della pensione continua ad essere remunerato con interessi. L’interesse che viene utilizzato è il cosiddetto tasso d’interesse tecnico. Indipendentemente dall’utile patrimoniale effettivo, questo interesse dev’essere accreditato al capitale ancora restante dei beneficiari di pensioni. Per questo motivo la scelta del tasso d’interesse tecnico dev’essere fatta con molta cautela. Il tasso d’interesse così fissato (con inclusione del margine di sicurezza) deve giacere al di sotto del rendimento dagli investimenti patrimoniali da aspettarsi. Il rendimento realizzato con obbligazioni sicure è già da tanti anni molto basso. Anche se negli ultimi anni il rendimento dagli investimenti della Cassa pensioni è stato buono, si deve calcolare in futuro, in base a questo limite degli interessi basso, con chiare ridotte possibilità di rendimento sui nostri investimenti patrimoniali. Per questo motivo il tasso d’interesse tecnico dev’essere abbassato dello 0,5% al 2,5%.

Come vengono ammortizzate le conseguenze degli adattamenti?

I provvedimenti adottati dalla Cassa pensioni hanno come conseguenza un’aliquota di conversione più bassa e porterebbero a pensioni più basse per i futuri beneficiari di pensioni. Alfine che ciò non si verifichi sono necessari provvedimenti per gli assicurati più giovani e più anziani.

Con ulteriori contributi di risparmio viene assicurato, che le pensioni future degli assicurati più giovani anche dopo i provvedimenti restino all’incirca allo stesso livello. E necessario un aumento dei contributi di risparmio del 2,5% al 1° gennaio 2016. La divisione paritaria è stata contrattata tra le FFS e i partner sociali. Vale a dire, il datore di lavoro 1,25% (che corrisponde all’incirca ad un percento del salario) e il dipendente 1,25% (che nuovamente corrisponde ad un percento del salario). I contributi di risparmio affluiscono nel capitale di vecchiaia personale di ogni assicurato.

Alfine di poter ridurre la perdita delle pensioni in base all’abbassamento dell’aliquota di conversione per gli assicurati più anziani, le FFS stanno contrattando attualmente con i partner sociali su un eventuale apporto da parte delle FFS a favore della CP FFS. Questo apporto renderebbe possibile di aumentare l’avere di vecchiaia. Non appena i risultati delle contrattazioni saranno noti, vi informeremo sul volume e i dettagli delle ammortizzazioni. Dopodiché saremo in grado di mettere a sua disposizione sulla nostra pagina web www.pksbb.ch un calcolatore modello. Con ciò potrà calcolare da solo, quali conseguenze il pacchetto provvedimenti 2016 e i provvedimenti ammortizzanti avranno sulla sua pensione stimata.

Fino a quando devo dimettermi, se voglio andare in pensione prima dell’abbassamento dell’aliquota di conversione?

Nel caso in cui vuole andare in pensione prima dell’abbassamento dell’aliquota di conversione, deve disdire il suo rapporto lavorativo al più tardi al 30 novembre 2015, alfine che la sua pensione di vecchiaia possa essere versata a dicembre 2015. Si prega di osservare il termine di disdetta previsto.

Cosa succede con le pensione correnti?

Le pensioni già correnti prima del 1° gennaio 2016 non sono toccate da questi cambiamenti. L’ammontare delle pensioni resta invariato.

L’abbassamento dell’aliquota di conversione ha influsso sulla mia prestazione d‘uscita , se lascio la CP FFS?

No, l’abbassamento non ha nessun influsso sulla prestazione d’uscita. L’aliquota di conversione viene usata unicamente per il calcolo della pensione.

Beneficio ancora delle garanzie dal passaggio del primato di prestazioni al primato dei contributi? Questa garanzia è ancora valida dopo il 1° gennaio 2016?

Si, le garanzie dal passaggio del primato di prestazioni al primato dei contributi restano invariatamente esistenti.

Cosa succede con la mia garanzia dal passaggio del primato di prestazioni al primato dei contributi, se riscuoto una parte dell’avere di vecchiaia sotto forma di capitale?

Se una parte dell’avere di vecchiaia viene riscosso sotto forma di capitale, la garanzia ha ancora validità. Non viene sicuramente persa e non decade. Viene però decurtata proporzionalmente all’ammontare del capitale riscosso.

Ho inoltrato una richiesta per una liquidazione in capitale al momento del mio pensionamento. Quale influsso ha l’aliquota di conversione sulla mia richiesta?

L’abbassamento dell’aliquota di conversione non ha alcun influsso sulla possibilità della riscossione del capitale. E importante che per la richiesta venga rispettato il termine di 6 mesi.

Si riduce l’ammontare della mia liquidazione in capitale tramite l’abbassamento dell’aliquota di conversione?

No, la liquidazione in capitale non viene calcolata con l’aliquota di conversione. L’avere di vecchiaia restante dopo la liquidazione in capitale viene moltiplicato con la nuova aliquota di conversione. Ne risulta la pensione di vecchiaia.

Cambia anche il rimborso della pensione transitoria all’età AVS a causa dell’abbassamento dell’aliquota di conversione?

Si. Datosi che l’aspettativa di vita è aumentata, rimborsa mediamente più a lungo la pensione transitoria. Insieme con l’abbassamento del tasso d’interesse tecnico ha ciò come conseguenza, che le quote da rimborsare per le pensioni transitorie hanno potuto essere ridotte del ben 12%. Le quote da rimborsare più basse sono valide per tutti i beneficiari di pensioni, per i quali il rimborso della pensione transitoria comincia al 1° gennaio 2016. I rimborsi già in corso dopo il 1° gennaio 2016 non avranno cambiamenti.