Vi abbiamo già informato sulla necessità dei provvedimenti per la stabilità duratura della Cassa pensioni FFS (CP FFS) alla fine del 2014. Come sapete, il tasso d’interesse tecnico verrà abbassato al 2,5% per il 1° gennaio 2016. Nel contempo cambiamo metodo per determinare l’aspettativa di vita, con le cosiddette «tavole generazionali». Con ciò si potrà in futuro calcolare le aliquote di conversione in modo più corretto e giusto. Come conseguenza di questo provvedimento, l’aliquota di conversione viene abbassata: per un assicurato che al 1° gennaio 2016 ha 65 anni, l’aliquota di conversione ammonta al 5,22% (vedi binario 2 di dicembre 2014).

Un‘aliquota di conversione più bassa significa una pensione più bassa. Questa diminuzione delle prestazioni può essere compensata grazie ad un aumento dell’avere di vecchiaia.

Le FFS e i partner sociali si sono accordati per un contributo da parte del datore di lavoro per aumentare gli averi di vecchiaia. Qui di seguito vi spieghiamo le misure che servono a compensare la riduzione delle prestazioni:


Così si presenta il pacchetto di ammortizzazione

Gli assicurati, che sono assicurati al 31 dicembre 2015 presso la CP FFS, ricevono un accredito di 12% sull’avere di vecchiaia in quel momento esistente. Questo accredito dà la possibilità di compensare quasi completamente le perdite di prestazioni per gli assicurati che sono ad un passo dal pensionamento.

Valgono le seguenti limitazioni:

  • Il diritto totale del 12% lo ricevono gli assicurati che erano già assicurati presso la CP FFS prima del 1° gennaio 2014.
  • Chi è affiliato dopo il 1° gennaio 2014 presso la CP FFS, riceve un accredito calcolato pro rata temporis (in rate mensili 1/24).
  • Su acquisti personali effettuati tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2015 non si ha diritto ad un accredito.
  • L’accredito viene effettuato al 31 dicembre 2015 prima in modo temporaneo, poi lo stesso viene mutato definitivamente per il 31 dicembre 2016.
  • Gli assicurati, che lasciano la CP FFS prima del 31 dicembre 2016, ricevono un accredito ridotto. La riduzione viene effettuata pro rata temporis (in rate mensili 1/12).
  • Gli assicurati, che lasciano la CP FFS fino e con il 31 dicembre 2015, non ricevono un accredito.