Accredito totale del 12% anche in caso di pensionamento nell’anno 2016

Diverse volte degli assicurati ci hanno chiesto, se in caso di pensionamento nell’anno 2016 l’accredito del 12% verrà ridotto pro rata temporis. Una riduzione dell’accredito del 12% avviene solo se un assicurato attivo cambia lavoro (dipendente lascia le FFS) nell’anno 2016. In caso di pensionamento (causa età oppure invalidità) l’assicurato non lascia la CP FFS e naturalmente questi assicurati hanno diritto alla totalità dell’accredito. L’accredito del 12% è stato inserito soprattutto per gli assicurati che sono ad un passo dal pensionamento, alfine che quest’ultimi non abbiamo nessuna perdita di pensione. Nei nostri calcoli è perciò sempre compresa la totalità dell’accredito per ogni pensionamento a partire dal 1° gennaio 2016.

Come vengono ammortizzate le conseguenze degli adattamenti?

Il montante della pensione di vecchiaia è dato moltiplicando l’avere di vecchiaia con l’aliquota di conversione corrispondente al momento del pensionamento. Il Consiglio di fondazione e le FFS vogliono evitare che l’abbassamento dell’aliquota di conversione porti ad una riduzione delle prestazioni di vecchiaia. Per questo motivo la Cassa pensioni ha costituito già da anni degli accantonamenti. Quest’ultimi ammonteranno alla fine del 2015 a 735 milioni di franchi. Gli accantonamenti però non basterebbero, per questo motivo le FFS hanno deciso, di versare alla Cassa pensioni un contributo del datore di lavoro unico di 690 milioni di franchi. Al momento dell’adattamento dell’aliquota di conversione, sarà accreditato da questi importi, sui conti individuali delle persone assicurate, un ulteriore apporto del volume del 12% dell’avere di vecchiaia, valido al 1° gennaio 2016. Eccezione: persone che al 1° gennaio 2014 sono entrate nella Cassa pensioni FFS ricevono solo un accredito ridotto. Inoltre in caso d’uscita nel 2016 l’accredito viene di nuovo parzialmente ridotto.

Esempio con pensionamento all’età di 65 anni

Situazione prima del cambiamento:
Avere di vecchiaia 500 000 franchi, aliquota di conversione finora 5,848%, ne risulta una pensione annua di 29 240 franchi

Situazione dopo il cambiamento:
Accredito nell’avere di vecchiaia (12%) 60 000 franchi, avere di vecchiaia nuovo 560 000 franchi, aliquota di conversione nuova 5,22%, ne risulta una pensione annua di 29 232 franchi

I datori di lavoro hanno inoltre deciso di aumentare, a partire dal 1° gennaio 2016, i contributi di risparmio del 2,5%. Una metà è a carico dei datori di lavoro e l’altra dei dipendenti.

Con questi provvedimenti si fa sì che la riduzione delle pensioni per gli assicurati più anziani risulti modesta.

Può simulare qui l’ammontare dell’accredito e la situazione stimata al 1° gennaio 2016.

Potrei andare in pensione prima del 1° gennaio 2016. Come posso decidere se un pensionamento prima o dopo questa data sarebbe per me più vantaggioso?

Trova dei tool per i calcoli qui, che le mostrano a quanto ammonterebbe la sua pensione al momento del pensionamento prima e dopo il cambiamento delle basi tecniche. Naturalmente la consigliamo volentieri.

Quali conseguenze ha l’abbassamento dell’aliquota di conversione, se si effettuano dei pensionamenti parziali prima e dopo il 1° gennaio 2016?

Per pensionamenti parziali prima del cambiamento delle basi tecniche (con inizio pensione al più tardi il 1° dicembre 2015) viene usata l’aliquota di conversione vecchia; per pensionamenti parziali dopo il cambiamento delle basi tecniche (con inizio pensione a partire dal 1° gennaio 2016) viene usata la nuova aliquota di conversione. L’apporto (accredito) costituito dalla Cassa pensioni e le FFS viene preso in considerazione solo per la parte assicurativa ancora attiva al 1° gennaio 2016.

Ricevo anche un apporto (accredito) da parte della Cassa pensioni e le FFS se esco dalla Cassa pensioni prima del 1° gennaio 2016?

No. L’accredito non è parte integrante della prestazione d’uscita in caso d’uscita prima del 1° gennaio 2016, ma sta in relazione con l’abbassamento dell’aliquota di conversione.

Posso portarmi con la prestazione d’uscita, in caso d’uscita dalla CP FFS dopo il 1° gennaio 2016, l’apporto (accredito) finanziario della Cassa pensioni e delle FFS?

In caso d’uscita dalla Cassa dopo il 2016 può portarsi l’apporto solo in parte. In caso d’uscita dalla Cassa a gennaio 2016 può portarsi 1/12 dell’accredito. In caso d’uscita a febbraio 2016 2/12 ecc. In caso d’uscita dalla Cassa a partire da dicembre 2016 tutto l’importo dell’accredito fa parte della prestazione d’uscita.

Osservi: L’accredito viene versato direttamente nell’avere di vecchiaia e non porta ad un aumento dell’importo minimo secondo l’articolo 17. In alcune circostanze, in base alla situazione assicurativa, la prestazione d’uscita potrebbe restare invariata. Può simulare qui l’ammontare dell’accredito e la situazione stimata al 1° gennaio 2016.

Io pago contributi di risparmio volontari. Vengono presi in considerazioni nel calcolo del mio accredito al 1° gennaio 2016?

Si, per la distribuzione degli accantonamenti che sono stati fatti, viene preso anche in considerazione l’avere dai contributi di risparmio volontari.

Fino a quale data vengono presi in considerazione gli acquisti che ho effettuato per il calcolo del mio accredito al 1° gennaio 2016?

Acquisti (apporti unici), che sono stati effettuati al più tardi fino al 31 dicembre 2013 vengono presi in considerazione per il calcolo dell’accredito. Acquisti (apporti unici), che però sono stati effettuati dopo il 1° gennaio 2014, non vengono presi in considerazione per la ripartizione degli accantonamenti.

Sono entrato solo nel 2015 nella CP FFS. Ricevo anch’io un accredito al 1° gennaio 2016?

Le persone che sono entrate negli anni 2014 e 2015 nella CP FFS ricevono un accredito pro rata. Quest’ultimo ammonta a 1/24 dell’accredito totale per ogni mese, in cui una persona è stata assicurata per tutti i due anni presso la Cassa pensioni. Con ciò si vuole evitare che alcune persone, assicurate da poco presso la CP FFS, approfittino troppo di questo accredito.

Ricevo l’accredito anche se, al momento del cambiamento delle basi tecniche, mi trovo in congedo non pagato?

Si. Anche se al momento del cambiamento delle basi tecniche si trova in congedo non pagato, ha diritto ad un accredito corrispondente.

Ho effettuato prima del cambiamento delle basi tecniche un prelievo per una proprietà d’abitazione. Ricevo anche sulla parte prelevata l’accredito?

No. L’accredito del 12% viene effettuato sullo stato effettivo dell’avere di vecchiaia al 1° gennaio 2016 (dedotti eventuali acquisti a partire dal 1° gennaio 2014).

Ricevo sull’avere del conto pensione transitoria anche un accredito al 1° gennaio 2016?

Si. Anche sul suo avere sul conto pensione transitoria riceve al 1° gennaio 2016 un accredito del 12%. Analogamente al procedimento nel caso dell’avere di vecchiaia, non vengono presi in considerazione nel calcolo eventuali acquisti a partire dal 1° gennaio 2014.

Ricevo sull’avere del conto pensionamento anticipato anche un accredito al 1° gennaio 2016?

Si. Anche sul suo avere sul conto pensionamento anticipato riceve al 1° gennaio 2016 un accredito del 12%. Analogamente al procedimento nel caso dell’avere di vecchiaia, non vengono presi in considerazione nel calcolo eventuali acquisti a partire dal 1° gennaio 2014.